Azzurro mare Bari Gennaio 2026

lunedì 2 febbraio 2026

Azzurro mare Bari Gennaio 2026

Azzurro sul mare.
Nuovo anno, nuovo sole, nuove viste.

Inizio l'anno così, raccontando dapprima cosa ci può regalare il sole invernale ed il mare.

Poi andrò a cogliere cosa ci raccontano le strutture della città nel cielo di Gennaio.

Ho giocato sui colori e sui contrasti con le percezioni che può evocare il bianco e nero. A volte giustapponendo le due viste per spingere a riflettere sulle diverse percezioni.

Il sole radente di gennaio a queste latitudini spinge i colori ed i contrasti verso il profondo, spero evocando emozioni vissute.

Iniziamo proprio dalle forme nell'immagine di copertina in bianco e nero per mostrare dopo la realtà del colore.

Bari, Pane e Pomodoro 30 Gennaio 2026.

Forma senza colore sul mare 2. La linea completa.

Forma senza colore sul mare 1.

Azzurro sul mare.
Bari Lungomare Nazario Sauro 2 Gennaio 2026.

Attesa di nuove rotte nel nuovo anno.

Luce naturale guardata da luce artificiale.

Presenze in colore.

L'opera dell'uomo che salpa verso i colori.

Bari, Pane e Pomodoro 30 Gennaio 2026.

Spazi e contrasti.

Intensità di blu.

Colore senza colori.

Colori intensi nel cielo invernale, nel mare più intenso e la storia.


Arbusti in riva la mare nel colore.

L'attesa di un'attesa virtuale.

Bianchi accecanti e azzurro intenso.

Inclinazioni di luce verso l'infinito.

Arbusti, luci ed ombre. Il Mediterraneo appare senza essere in foto.

Segni dell'uomo e della Natura in B&W 1. Vista stretta. Il cielo, il mare e l'opera dell'uomo nei contrasti di luce.

Colore delle nuvole sul mare. Segni dell'uomo e della Natura in B&W 2. Vista lunga. Il cielo, il mare e l'opera dell'uomo nei contrasti di luce.




sabato 24 gennaio 2026

Sfumature di Monopoli. Piccolo ricordo d'estate.

 


Estate lontana, relativamente.

A volte le foto rimangono lì in archivio, in silenzio.

Poi si scopre la voglia di pubblicarle perché in quel momento cambia un po' qualcosa e questo induce ad amare anche certo colore. Proprio quello dai toni intensi di una estate.

Qualche foto in bianco e nero sembra quasi volerci portare indietro nel tempo, in un'epoca proprio diversa.






Sembra proprio un altro tempo.







Perdersi silenziosamente nel tempo. Senza il chiasso della folla e dei colori.

Muoversi lentamente nel passato.

Il tempo porta il Barocco sul Romanico.


Passando un cortile di contemplazione.

La natura sfoca la guerra.

  

mercoledì 14 gennaio 2026

I tetti stagliano le forme nel cielo.

 


Cercare le forme del mondo intorno.

Un buon giacimento sono i tetti, perché si stagliano nel vuoto e rendono più evidenti le forme.

Appena possibile ci insegnano a disegnare una casa identificandola con un bel tetto spiovente. Ora non saranno sempre spioventi, però le forme che emergono, anche nei contrasti fra le costruzioni, sono sempre indicative e spesso trascurate.

Così vi mostro alcune forme che mi hanno colpito impersonando il flaneur con la macchina fotografica al collo.

Inizio con due foto a colori, così non ne parliamo più, perché in queste immagini trovo che il colore sia componente fondamentale che si fonde con le forme in maniera espressiva.

No, non è il risultato di un lontano viaggio in Liguria o Spagna ma di una semplice passeggiata a Giugno in Corso Cavour a Bari.

Forme antiche che si stagliano nel sole di Gennaio nella città vecchia.

Torno al bianco e nero con forme ed ombre.

Forme nel cielo nuvoloso di fine estate in Torre a Mare

Forme nel cielo nuvoloso di fine estate in Torre a Mare, sole sulla facciata e cielo plumbeo.

Tetti antichi nel borgo antico fino al XVIII secolo.

Linearità illuminata nel borgo antico.

Antiche Mura, muri più recenti e vette spirituali.

Palazzo Starita, non correte a testa bassa verso il primo panino.

Ora esatta senza batterie, tre secoli fa.

Alto delle bellezze Liberty a Bari.

Eleganza privata. Palazzo Colonna.


Umbertino, sole e decori.


Sommità teatrale espressiva di Belle Epoque. Kursall Santalucia.

Un alto tetto per la Lirica (e non solo).

Vette commerciali in mostra. Palazzo Mincuzzi.

Modernità funzionale.


Storie per "viziosi", edificio per lavoro e proteste storiche. Ex Manifattura dei Tabacchi.

Fronteggiano il mare in modo retorico. Lungomare.

Un po' di confusione retorica di stili, dal funzionale all'eclettismo. Lungomare.

Tempi moderni.

Divisioni e comunicazioni.

Linee astratti casuali.

Geometrie in contrasto di toni.

Il nuovo verso il mare.



Testata solare, fuori dal grigio.

Puzzle ordinato in contrasto.

Tetto di protesta.