giovedì 12 febbraio 2026

Dedicato a Bari inizio 2026, più una notte intrusa.

Vertigine visiva a Bari

 Nel vortice del passaggio al nuovo anno ho raccolto delle immagini che rappresentano una continuità col mio racconto sulla città, lo avrete intuito dalla copertina.

Però stavolta contrapporrò a fine post immagini in colore e bianco e nero, perché anche i colori hanno voluto la loro parte.

Sarà una presentazione di spazi, architetture e particolari nel nuovo anno, con una piccola intrusione della Giovinazzo di notte che mi sembra familiare con lo spirito barese.

Gli Spazi.

Accoglienza dall'extra ferrovia

Luogo di spiritualità popolare e crescita culturale

Città vecchia con mare e sole invernale.

Bari vista del lungomare funzionalista.

Palazzi che solcano le onde.

Elegante palazzo nella guisa di prua di nave.

Palazzo nella guisa di prua di nave (Copertina)

Vertigine visiva a Bari (copertina)
Particolari ... sfuggenti.

Ferro Liberty a Bari

Ferro Liberty e riflessi nelle vetrine

Particolare Liberty palazzo Colonna sul Lungomare

Forme sviste (Circolo Canottieri Barion e lampioni ditta Corazza).

Nodi naturali in controluce

Solitudine a Santo Spirito.


Ed eccoci al confronto fra colore e bianco e nero.
In Piazza Umberto quello che a lungo è stato un luogo di degrado diventa un luogo di accoglienza lussuoso. Ideato dall'architetto Marco Casamonti. Alla sinistra palazzo tipico della Bari di epoca Liberty, a destra l'impronta dello stile degli architetti Chiaia - Napolitano, simbolo della Bari che cresce architettonicamente negli anni '60 del '900.

Palazzo Le Giare Bari nelle forme essenziali.

Palazzo Le Giare Bari nel colore.
L'altro confronto è fra la particolare forma in Bianco e nero, la costruzione, la luce e il sole invernale limpido che esalta la luce e le forme.


Cemento e luce nelle forme essenziali.

Cemento e luce nelle forme a colori.

L'intrusione.

In questo post questa è una immagine di Giovinazzo notturna che però è nell'anima della baresità.

Intrusione notturna



lunedì 2 febbraio 2026

Azzurro mare Bari Gennaio 2026

Azzurro sul mare.
Nuovo anno, nuovo sole, nuove viste.

Inizio l'anno così, raccontando dapprima cosa ci può regalare il sole invernale ed il mare.

Poi andrò a cogliere cosa ci raccontano le strutture della città nel cielo di Gennaio.

Ho giocato sui colori e sui contrasti con le percezioni che può evocare il bianco e nero. A volte giustapponendo le due viste per spingere a riflettere sulle diverse percezioni.

Il sole radente di gennaio a queste latitudini spinge i colori ed i contrasti verso il profondo, spero evocando emozioni vissute.

Iniziamo proprio dalle forme nell'immagine di copertina in bianco e nero per mostrare dopo la realtà del colore.

Bari, Pane e Pomodoro 30 Gennaio 2026.

Forma senza colore sul mare 2. La linea completa.

Forma senza colore sul mare 1.

Azzurro sul mare.
Bari Lungomare Nazario Sauro 2 Gennaio 2026.

Attesa di nuove rotte nel nuovo anno.

Luce naturale guardata da luce artificiale.

Presenze in colore.

L'opera dell'uomo che salpa verso i colori.

Bari, Pane e Pomodoro 30 Gennaio 2026.

Spazi e contrasti.

Intensità di blu.

Colore senza colori.

Colori intensi nel cielo invernale, nel mare più intenso e la storia.


Arbusti in riva la mare nel colore.

L'attesa di un'attesa virtuale.

Bianchi accecanti e azzurro intenso.

Inclinazioni di luce verso l'infinito.

Arbusti, luci ed ombre. Il Mediterraneo appare senza essere in foto.

Segni dell'uomo e della Natura in B&W 1. Vista stretta. Il cielo, il mare e l'opera dell'uomo nei contrasti di luce.

Colore delle nuvole sul mare. Segni dell'uomo e della Natura in B&W 2. Vista lunga. Il cielo, il mare e l'opera dell'uomo nei contrasti di luce.




sabato 24 gennaio 2026

Sfumature di Monopoli. Piccolo ricordo d'estate.

 


Estate lontana, relativamente.

A volte le foto rimangono lì in archivio, in silenzio.

Poi si scopre la voglia di pubblicarle perché in quel momento cambia un po' qualcosa e questo induce ad amare anche certo colore. Proprio quello dai toni intensi di una estate.

Qualche foto in bianco e nero sembra quasi volerci portare indietro nel tempo, in un'epoca proprio diversa.






Sembra proprio un altro tempo.







Perdersi silenziosamente nel tempo. Senza il chiasso della folla e dei colori.

Muoversi lentamente nel passato.

Il tempo porta il Barocco sul Romanico.


Passando un cortile di contemplazione.

La natura sfoca la guerra.