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mercoledì 14 gennaio 2026

I tetti stagliano le forme nel cielo.

 


Cercare le forme del mondo intorno.

Un buon giacimento sono i tetti, perché si stagliano nel vuoto e rendono più evidenti le forme.

Appena possibile ci insegnano a disegnare una casa identificandola con un bel tetto spiovente. Ora non saranno sempre spioventi, però le forme che emergono, anche nei contrasti fra le costruzioni, sono sempre indicative e spesso trascurate.

Così vi mostro alcune forme che mi hanno colpito impersonando il flaneur con la macchina fotografica al collo.

Inizio con due foto a colori, così non ne parliamo più, perché in queste immagini trovo che il colore sia componente fondamentale che si fonde con le forme in maniera espressiva.

No, non è il risultato di un lontano viaggio in Liguria o Spagna ma di una semplice passeggiata a Giugno in Corso Cavour a Bari.

Forme antiche che si stagliano nel sole di Gennaio nella città vecchia.

Torno al bianco e nero con forme ed ombre.

Forme nel cielo nuvoloso di fine estate in Torre a Mare

Forme nel cielo nuvoloso di fine estate in Torre a Mare, sole sulla facciata e cielo plumbeo.

Tetti antichi nel borgo antico fino al XVIII secolo.

Linearità illuminata nel borgo antico.

Antiche Mura, muri più recenti e vette spirituali.

Palazzo Starita, non correte a testa bassa verso il primo panino.

Ora esatta senza batterie, tre secoli fa.

Alto delle bellezze Liberty a Bari.

Eleganza privata. Palazzo Colonna.


Umbertino, sole e decori.


Sommità teatrale espressiva di Belle Epoque. Kursall Santalucia.

Un alto tetto per la Lirica (e non solo).

Vette commerciali in mostra. Palazzo Mincuzzi.

Modernità funzionale.


Storie per "viziosi", edificio per lavoro e proteste storiche. Ex Manifattura dei Tabacchi.

Fronteggiano il mare in modo retorico. Lungomare.

Un po' di confusione retorica di stili, dal funzionale all'eclettismo. Lungomare.

Tempi moderni.

Divisioni e comunicazioni.

Linee astratti casuali.

Geometrie in contrasto di toni.

Il nuovo verso il mare.



Testata solare, fuori dal grigio.

Puzzle ordinato in contrasto.

Tetto di protesta.








domenica 15 settembre 2024

Cogliere il "via dalla pazza folla" nel posto preferito per accalcarsi in Estate


Ci sono luoghi solitamente destinati a recepire una folla non sempre conscia di ciò che ha intorno.
Ciò può rendere impossibile cogliere la bellezza, siamo attratti dai nostri simili più che dalla bellezza dei luoghi. 
Non è un caso che il primo tratto che riconosciamo da bambini è il volto delle persone e delle raffigurazioni, più di ogni altra cosa.

Invece basta cogliere l'occasione di una giornata molto meno calda del periodo, con un taglio di luce assai particolare dato dal sole tagliente, per poter cogliere la bellezza svelata ed emozioni forti.

Così oggi 14 settembre 2024 la temperatura sulla mia città, Bari, è scesa di colpo.

Il quartiere di Torre a Mare, di solito brulicante di folla che gode o patisce il caldo, rimane svuotato in modo quasi surreale, però il sole e le nuvole ci regalano momenti di emozione, disegnano forme, luci, ombre che colgono i sentimenti.

Mentre in cielo altri esseri viventi giungono spinti dalle condizioni metereologiche a regalarci immagini di vita e di libertà.

Ah, i colori ci fanno cogliere delle sensazioni che di solito non godiamo.





Con i colori e le luci, con immagini di forza della natura che si eleva.


Il cielo cerca di spiegarci l'arcano delle luci e delle ombre in modo quasi plastico.


E ritorniamo al mare, le chiacchiere con i giochi dei più fidati amici.


E poi le luci ed ombre assoluti che svelano anche dei caratteri tempestosi in alto.



Mentre semplici linee, luci ed ombre ci fanno cogliere disegni spesso trascurati.





Altri esseri viventi si stagliano nel celo qui a riva, sospinti dal tempo ed il primo dal cibo conquistato, immortalato nella foto.


Impariamo a stagliarci in alto nella piena libertà.