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domenica 23 agosto 2026

Terra di Romagna Bianco e Nero

La strada verso l'attività umana.

Un viaggio in Romagna fuori dagli stereotipi sia nella scelta del luogo dove viverlo, sia nelle immagini che ho inteso rappresentare,

In questa prima puntata mostro il panorama della campagna di San Giovanni in Marignano nel panorama creato dalla costruzione antropica e la nuda Madre Terra.

Panorama Antropico.

Testimonianza di come la voglia di produrre riesce a modificare una terra violentata dal sole e dall'afa.

La strada verso l'attività umana.

L'uomo passa attraverso la terra.

Costruzioni dell'uomo produttive 1

Costruzioni dell'uomo produttive 2

Costruzioni dell'uomo produttive 3

Costruzioni dell'uomo produttive 4

Costruzioni dell'uomo produttive 5

Costruzioni dell'uomo produttive 6

Costruzioni dell'uomo produttive 7

Panorama produttivo 1

Panorama produttivo 2

Panorama produttivo 3

Madre Terra di Romagna.

Testimonianza di una terra violentata dal sole e dall'afa.




venerdì 19 giugno 2026

Prospettiva di una città dinamica

 

Murat 1 Dinamica
Una città, nella svolta "palazzinara" degli anni '60 del XX secolo, può sembrare pesante, fissa ed immobile.

Invece si può reinventare spostando la prospettiva di ripresa.

Semplicemente inclinare i blocchi di cemento può dare l'idea di una città in movimento e, non a caso, spesso nelle pubblicità si fa questa scelta per rendere un prodotto, un bene, in movimento, più dinamico.

Si può anche rappresentare così la corsa al frenetico sviluppo economico negli anni '50 e '60. Però vi mostrerò come anche costruzioni antecedenti, ma non troppo, posso mostrarsi più dinamiche in questa prospettiva.

Però questa sensazione è dovuta anche al contesto di paesaggio urbano in cui sussistono le costruzioni, alla sua evoluzione. Così, ciò che era una volta dinamismo diviene quasi sinistro cambiando la collocazione degli edifici nei nuovi quartieri e la concezione urbanistica.

Inizio proprio contrapponendo due riprese dello stesso "blocco di cemento", la prima con ripresa classica, con il palazzo che sembra conficcarsi nel terreno pesante e l'altra che mostra come il "blocco di cemento" sembra muoversi in modo dinamico.


Murat 1 Fissa.


Murat 1 Dinamica.

Proseguo con un luogo simbolo della vita e dell'economia barese, il caffè Saicaf . Il nuovo edificio del 1958 è andato a sostituire il Gran Caffè Savoia, del 1932 coevo dell'azienda di torrefazione Saicaf e di proprietà della stessa famiglia Cipparoli, di cui si ricorda la terrazza, l'edificio era di un sol piano, in cui si svolgevano serate danzanti ed anche proiezioni cinematografiche all'aperto.

L'edificio del 1958 fu uno dei primi grattacieli baresi ed ha segnato profondamento il paesaggio urbano.

È un luogo simbolo che ha fortemente caratterizzato la vita cittadina borghese.

 

Murat 2 Grattacielo Gran Caffè Saicaf.

Proseguo con alcune costruzioni del murattiano nello stile architettonico tipico del paesaggio urbano.

Murat 3

Murat 4

Murat 5

Murat 6

Anche edifici precedenti la svolta del dopoguerra possono mostrare un dinamismo inatteso.


Murat 7 La scelta prospettica movimenta l'ecclettismo.

In epoca recente Bari si allontanata dall'ordinata concezione murattiana, il verde (privato) circonda i palazzi dello sviluppo urbano, mentre prima il verde era custodito negli spazi interni fra i palazzi (storico quello in cui sono vissuto io al Libertà).

In questa visione l'inclinazione prospettica viene a perdere la caratteristica dinamica ma si avvicina a quella sinistra di un naufragio. Quartiere San Pasquale.

San Pasquale 1

San Pasquale 2