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lunedì 23 febbraio 2026

La notte, un viaggio.

 


Per secoli la notte è stato solo il tempo del timore dell'ignoto, si temeva per le fiere (animali) e gli ostacoli non visibili.

Da tempo è cambiato tutto, la notte diventa luogo di viaggio fra emozioni delle ataviche paure, il rapporto con se stessi e l'incontro festoso.

Così propongo un viaggio nelle notti fra Roma, Ascoli Piceno, Bari, Giovinazzo, Polignano a Mare, Bisceglie, Mola di Bari, Martina Franca.

Uso il colore nelle illuminazioni perché ci allontana dalle paure che la nostra specie ha vissuto.

Il viaggio è suddiviso per località di viaggio.

POLIGNANO A MARE.

Viaggio in festa nella notte sul mare

Attesa nella notte dell'arrivo

Nella notte, viaggiare uniti sul mare

Le luci di festa sul mare per illuminare l'arrivo del viaggio

Arrivo illuminato nella festa

Emozioni dell'arrivo in festa nella notte

MOLA DI BARI

Figure spirituali fanno da guardia nella nostra notte

GIOVINAZZO.

Arriva la sera al borgo

Cammino solitario nella notte al borgo

Sacro nella notte al borgo

BISCEGLIE.

Andare per il borgo di Bisceglie
BARI VECCHIA.

Antichità nella notte a Bari

Un lampione solitario illumina l'antico a Bari

ASCOLI PICENO.

Ascoli Piceno, Piazza del Popolo nella notte.

Ascoli Piceno, Piazza Ardingo 

Ascoli Piceno, San Francesco
ROMA.
Roma, cammino solitario nella sera.

Roma, maestosità sulla riflessione raccolta (22 Aprile 2025)

Roma, nella notte senza solitudine.

Roma, movida nella notte.

BARI MODERNA.
Solitudine nella notte.

Solitudine nella città moderna.

Salita nella solitudine della notte scavalcando la strada ferrata.

Movida
Bari, la notte non ci rende più soli.

Bari, tempi moderni il mare non fa più paura di notte

Bari, movida nella storia.

MARTINA FRANCA.
Martina Franca, notte in festa.

venerdì 6 giugno 2025

Sera, dalla quiete al movimento.

Si spera sempre che qualcuno ricordi i versi di grandi poeti.

Spero qualcuno ricordi quelli stranoti di Foscolo sulla sera, che porta quiete (facendo gli scongiuri, fino a quella eterna e fatale).

O Quasimodo che la figura come succedanea al giorno che si spegne troppo rapidamente.

Molti immaginano la sera come momento di agognata tranquillità e riposo, come suggerisce il ritmo quotidiano della natura.

Molto prima che in altri aspetti, l'uomo ha completamente mutato il senso della sera grazie alla luce artificiale, con cui ha stravolto tutto il suo ecosistema.

Abbiamo guadagnato ore di vita, di veglia e la loro qualità, ma abbiamo trasformato il nostro sentire profondo.

Così questa passeggiata parte da uno sguardo alla finestra e continua con immagini della sera come la intendevamo come riflessione e solitudine per giungere alla sera come conquista di vita allegra e rumorosa, forse perdendo la riflessione ma facendosi trasportare verso un impiego più gestito dall'economia.

La sera come quiete.




 


















La sera come prosecuzione dell'attività del giorno.








La scelta è fra una sera come prosecuzione della vita attiva del giorno ed una sera in cui si parla a bassa voce per recuperare quiete e riposo.