Prospettiva di una città dinamica

martedì 17 marzo 2026

Elaborare o non elaborare? Questo il problema.

 


Anche l'animo del fotografo può avere diverse "inclinazioni", presentare quasi diverse personalità.

Prima scelta, colore o bianco e nero?

Seconda scelta elaborare o non elaborare le tonalità per avere diverse immagini che si realizzano spesso risultati che non hanno nulla in comune fra loro?

Così, oltre alle scelte al momento dello scatto di soggetto, inquadratura, angolo di campo, profondità di campo e luce lasciata entrare attraverso l'obiettivo, rimane un grande dilemma.

Modificare o non modificare le tonalità delle tinte (anche in bianco e nero) per avere l'immagine finale?

Spesso ci si ritrova con risultati diversi che possono essere preferiti o no a seconda del momento in cui guardiamo la nostra foto.

Così un bel giorno ho scattato una serie di foto proprio con l'intento di realizzare immagini diverse per post produzione.

Posto i risultati qui di seguito, una sotto l'altra indicando solo i gruppi di immagini, quale è quella scaturita da post produzione e quale diciamo "originale". In realtà sono tutte scattate in formato RAW, per cui da sviluppare, cosa assai simile alla pratica in camera oscura della giovinezza di alcuni qui.

L'invito è quelle di vederle e rivederle a seconda del momento e della giornata per verificare come possano colpire in modo diverso, i più volenterosi potranno anche indicare quali scelgono nel momento della visione.

A conferma della mia convinzione che ogni immagine può essere diversamente gradita, interpretata, rielaborata a seconda di chi guarda l'immagine. Si potrebbe aprire una bella discussione filosofica su questo, guardare "La Scuola di Atene" può essere molto diverso oggi rispetto al Rinascimento.

Così tutto d'un fiato mostro le foto come su indicato, solo in ordine di scatto l'11 Marzo scorso con la giustapposizione di "originale" ed "elaborata", prima le elaborate e poi le originali.

1.



2


3


4


5


6


7


8


9


10


11


12


13


14


15


16


17


18 due elaborazioni diverse



19


20


21


22


23


24 
due elaborazioni diverse



25


26


27


28


29


30



sabato 7 marzo 2026

Non so usare i pennelli.

Promenade

 A volte una immagine colpisce non per l'immagine cruda e delineata, ma per riuscire a trasmettere un'idea profonda di qualcosa senza mostrarla in chiarezza secondo la percezione immediata.

La foto, fin dall'inizio della sua storia, ha mostrato di saper rendere con precisione ciò che la tecnica pittorica ha raggiunto in secoli di sviluppo e studio, sopratutto con la capacità di riprodurre colori fin dai primi anni del XX secolo con l'autocromia.

Così dalla metà del XIX secolo la pittura ha risposto con tecniche di pennellate libere, rapide e slegate, che rompono con la tradizione accademica per privilegiare la percezione visiva immediata. Dare l'impressione del soggetto e non la mera descrizione.

Fu un'autentica rivoluzione ed una esplosione creativa che ci ha portato alla sublimazione nell'arte. Occorrono grandi capacità pittoriche.

Ora la moderna fotografia digitale rende facile realizzare immagini perfette ma che mancano di anima rispetto all'evoluzione della pittura. Basta, a volte, un semplice smartphone.

Così può essere interessante esplorare in direzioni diverse di modifica dell'immagine che cercano di rendere la grandezza artistica dell'evoluzione pittorica, usare strumenti diversi per avvicinarsi allo sviluppo dell'arte delle immagini.

 Così questo è il gioco di questo post, cercare una trasformazione dell'immagine digitale per creare qualcosa. Gioco indispensabile per chi, come me, non ha gli strumenti per elaborare immagini pittoriche con pennelli e colori ma che vuole raccontare qualcosa che non sia la semplice riproduzione.

In fondo non sto tradendo il mio amore per il bianco e nero, proprio perché, per me, il bianco e nero è una trasfigurazione dell'immagine per lasciare all'osservatore - lettore dell'immagine la libertà di scegliere la sua visione.

Attesa ai confini


L'osservatore

Vascello di cemento.

Storia sul mare

Impressioni sul mare

Il volo

Uomo e natura

Il mare e noi

Belle Epoque.

Promenade

Nascondino col sole

Boulevard

Alberi e sole 1

Alberi e sole 2

Camminando nell'antico

Cielo, cielo e mare

Vita e cielo

Il viaggio

Colori di vita.

"Gioia" della vita in Puglia



lunedì 23 febbraio 2026

La notte, un viaggio.

 


Per secoli la notte è stato solo il tempo del timore dell'ignoto, si temeva per le fiere (animali) e gli ostacoli non visibili.

Da tempo è cambiato tutto, la notte diventa luogo di viaggio fra emozioni delle ataviche paure, il rapporto con se stessi e l'incontro festoso.

Così propongo un viaggio nelle notti fra Roma, Ascoli Piceno, Bari, Giovinazzo, Polignano a Mare, Bisceglie, Mola di Bari, Martina Franca.

Uso il colore nelle illuminazioni perché ci allontana dalle paure che la nostra specie ha vissuto.

Il viaggio è suddiviso per località di viaggio.

POLIGNANO A MARE.

Viaggio in festa nella notte sul mare

Attesa nella notte dell'arrivo

Nella notte, viaggiare uniti sul mare

Le luci di festa sul mare per illuminare l'arrivo del viaggio

Arrivo illuminato nella festa

Emozioni dell'arrivo in festa nella notte

MOLA DI BARI

Figure spirituali fanno da guardia nella nostra notte

GIOVINAZZO.

Arriva la sera al borgo

Cammino solitario nella notte al borgo

Sacro nella notte al borgo

BISCEGLIE.

Andare per il borgo di Bisceglie
BARI VECCHIA.

Antichità nella notte a Bari

Un lampione solitario illumina l'antico a Bari

ASCOLI PICENO.

Ascoli Piceno, Piazza del Popolo nella notte.

Ascoli Piceno, Piazza Ardingo 

Ascoli Piceno, San Francesco
ROMA.
Roma, cammino solitario nella sera.

Roma, maestosità sulla riflessione raccolta (22 Aprile 2025)

Roma, nella notte senza solitudine.

Roma, movida nella notte.

BARI MODERNA.
Solitudine nella notte.

Solitudine nella città moderna.

Salita nella solitudine della notte scavalcando la strada ferrata.

Movida
Bari, la notte non ci rende più soli.

Bari, tempi moderni il mare non fa più paura di notte

Bari, movida nella storia.

MARTINA FRANCA.
Martina Franca, notte in festa.